Beato Giacomo Alberione

Opera Omnia

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218.
I SACRAMENTI - II

«Infatti se per la caduta di uno solo la morte ha regnato a causa di quel solo uomo, molto di più quelli che ricevono l’abbondanza della grazia e del dono della giustizia regneranno nella vita per mezzo del solo Gesù Cristo» (Rm 5,17).

1° Sono il mezzo principale datoci da Cristo per la nostra santificazione e salvezza. Gesù Cristo ha compiuta la Redenzione, ma questa arriva alle anime specialmente per mezzo dei Sacramenti. Sono i canali per cui il sangue di Gesù Cristo arriva all’anima.
Dice il Rituale Romano: Non vi è cosa più santa o più utile, né più eccellente o più divina | che i Sacramenti istituiti da Gesù Cristo per la salvezza del genere umano.

2° Il prezzo dei Sacramenti si conosce meglio se si considerano in se stessi. Sono reliquie8 dell’Incarnazione e preziosi vasi nei quali si racchiudono il Sangue e i meriti di Gesù Cristo.
Sono perenne operazione di Gesù Cristo nel suo Corpo mistico che è la Chiesa. Mediante i Sacramenti istituiti da Gesù Cristo e per il ministero dei Sacerdoti, egli comunica la propria vita e le proprie virtù. Sono fonti dell’acqua viva sgorgata dal sacro costato di Gesù Cristo: onde ai Sacramenti si possono applicare quelle parole di Isaia: «Attingerete acque in gaudio come da fonti dalle piaghe del Salvatore».9
Sono medicina per l’anima ferita; come l’olio e il vino del Samaritano evangelico.10 Con i santi Sacramenti Gesù Cristo rimedia ai mali delle anime nostre.
Sono i vincoli esteriori per i quali i fedeli formano un sol corpo e una sola società.

3° Vi ringrazio, o Divin Salvatore, per aver misericordiosamente istituiti questi segni sensibili e perpetui che indicano e conferiscono la vita spirituale alle nostre anime. Vi ringrazio perché mi avete chiamato a ricevere questi Sacramenti prima che io ne comprendessi il valore. Fu pure vostra bontà se io sono nato nel seno della Chiesa Cattolica. Vi ringrazio per il potere concesso ai vostri ministri di amministrare questi Sacramenti.

Esame.
– Sono io ben istruito sul valore dei Sacramenti? Ne conosco la natura, gli effetti, le disposizioni? Penso che essi sono applicazione dei frutti della Passione? Ne ho la debita stima considerandoli come principali mezzi di salvezza? Oppure ho più fiducia in qualche preghiera, o pratica personale?

Proposito. –
Voglio leggere bene un Sacramentario latino-italiano,11 al fine di capire il senso delle preghiere, formule e riti dei vari Sacramenti.

Preghiera. – Che cosa renderò al Signore per tutto quanto egli ha dato a me?12 Userò piamente dei più eccelsi doni che sono i Sacramenti. Il Corpo13 di cui mi nutro santifichi l’anima mia; sempre mi difenda dal peccato; aumenti in me la vita spirituale. L’unione che ho contratta col mio Dio non voglio più romperla: con Gesù in vita, in morte, nell’eternità. Gesù è con me; ed io sono con lui.
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8 Latinismo: significa ciò che rimane dell’Incarnazione, i frutti, il prolungamento dell’Incarnazione.

9 Is 12,3. La Bibbia CEI traduce: «Attingerete acqua con gioia alle sorgenti della salvezza».

10 Cf Lc 10,33ss.

11 Oggi probabilmente il Fondatore inviterebbe a conoscere bene le Premesse del Rito dell’Iniziazione Cristiana degli Adulti, ed. italiana dell’Ordo Initiationis Christianae Adultorum, editio typica, Typis Poliglottis Vaticanis, 1972.

12 cf Sal 116/115,12.

13 S’intende il Corpo di Cristo, ricevuto nella comunione.