Beato Giacomo Alberione

Opera Omnia

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CIRCOLARE 279*

Tratta argomenti vari: le vocazioni, l'adattamento ai tempi, l'aggiornamento delle Costituzioni secondo le deliberazioni del Concilio.

A FINE D'ANNO 1967

Per le vocazioni

Leggiamo nel Vangelo le parole di Gesù rivolte ai Discepoli: «La messe è veramente grande, ma gli operai sono pochi. Pregate dunque il padrone della messe di mandare operai nella sua messe» (Mt 9,37-38). «E chiamati a sé i dodici discepoli, diede loro potere sopra gli spiriti immondi per cacciarli e guarire ogni malattia e ogni infermità. Questi sono i nomi dei dodici Apostoli: primo, Simone, detto Pietro, e Andrea, suo fratello; Giacomo, figlio di Zebedeo, e Giovanni, suo fratello; Filippo e Bartolomeo; Tommaso e Matteo il pubblicano; Giacomo, figlio d'Alfeo, e Taddeo; Simone il Cananeo e Giuda Iscariote, colui che poi lo tradì» (Mt 10,1-4).

Necessità urgenti

In pochi decenni l'umanità da due miliardi di uomini è cresciuta a tre miliardi e mezzo.
Al contrario, il numero dei Sacerdoti, nel complesso della cattolicità, è alquanto diminuito, mentre oggi vi sono più urgenti necessità.
La Pia Società San Paolo ha un complesso di apostolati, con gli «strumenti della comunicazione sociale»: stampa, cinema radio, televisione, dischi.
E’ quindi necessario un gran numero di Paolini, Sacerdoti e Fratelli Discepoli.
In ogni nostra Casa il personale è scarso, o insufficiente. Di conseguenza: zelare l'interesse vocazionario, cercando giovani di buona volontà, intelligenza e tendenza alla vita religiosa.
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Vocazionisti

In ciascun Vocazionario Paolino è necessario un Incaricato: almeno un Sacerdote, oppure un Sacerdote e un Discepolo professo.
Il Divin Maestro ha lavorato con grande amore per tre anni a formare gli Apostoli, in sacrificio quotidiano. Ha poi mandato dal cielo lo Spirito Santo perché dessero inizio alla predicazione nel mondo.
Segue un grande impegno di formare buoni aspiranti Paolini, istruiti, zelanti, pii, virtuosi.
In ogni Casa si formi il gruppo degli aspiranti al Sacerdozio e quello dei Discepoli. Se possibile, siano formati separatamente.
Riflettiamo sulle parole: «Noi, infatti, siamo gli operai di Dio...» (1Cor 3,9).

Tempo attuale

I Sacerdoti, nel ministero, seguano le disposizioni della Liturgia. Nelle particolarità, in ciascuna nazione è l'Episcopato che dispone.
Nell'insegnamento religioso, ai fanciulli e agli adulti, secondo la Teologia (Dogmatica e Morale), si adattino alle necessità del popolo, sia scrivendo, sia predicando.
Conoscere chiaramente e applicare i principi della pedagogia, della sociologia, della filosofia, secondo l'uditorio o i lettori. Adattarsi agli uomini d'oggi.
La storia della salvezza è unica: Storia Sacra, Gesù Cristo, la Chiesa. Seguire la Bibbia e la Tradizione.
E’ necessario che natura e grazia, scienza umana e divina Rivelazione siano sempre unite.

L'Aggiornamento

Si è avviato l'«aggiornamento e revisione delle Costituzioni»698.
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Vi sono Religiosi timorosi e altri impazienti. Da un lato vi è chi vorrebbe tutto riformato; e dall'altro, vi è chi teme ogni riforma.
La nostra Famiglia Religiosa è nata da poco tempo; e sta crescendo in persone, nello spirito e nell'apostolato.
Molti Istituti, maschili e femminili, sono nati da qualche secolo, o anche da parecchi secoli; ne sentono meglio il bisogno.
Si devono, tuttavia, secondo il Concilio rivedere: Pia Società San Paolo, Figlie di San Paolo, Pie Discepole del Divin Maestro, Suore Pastorelle, Istituto Regina Apostolorum, Gabrielini, Annunziatine, Istituto Gesù Sacerdote. Si aggiungono i Cooperatori.

Primo passo: impegnarsi a pregare. Compiere tutte le pratiche: esame di coscienza, meditazione, adorazione, ecc. Seguendo gli articoli delle Costituzioni, sono elencate tutte le pratiche quotidiane, settimanali, mensili.
Secondo passo: rileggere e considerare le Costituzioni; riflettere e segnare quanto sembra da migliorare; o se qualche cosa è da aggiungersi, o da togliersi.
Terzo passo: varie adunanze. In ogni Casa, in ogni Provincia, nelle Delegazioni Regionali.
Quarto passo: i risultati delle adunanze vengano mandati al Centro (Casa Generalizia) perché‚ siano esaminati con ogni attenzione.
Quinto passo: la conclusione; che potrà essere gradita da tutti, oppure rivedere ancora particolari articoli o fare nuove applicazioni.

Sac. G. Alberione

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279*. St. In RA, dicembre (1967)2; in SP, ottobre-dicembre (1967)1-2.

698 In ottemperanza all'istruzione Ecclesiae Sanctae fu inviato a tutte le sorelle un questionario in preparazione al Capitolo speciale celebrato dalle Figlie di San Paolo in due sessioni: settembre 1969-gennaio 1970- settembre- dicembre 1971.