Beato Giacomo Alberione

Opera Omnia

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CIRCOLARE 137

Considera la chiesa Regina Apostolorum come segno di riconoscenza a Maria: è grande privilegio poter dare qualcosa a Dio, qualcosa a Maria.

«Sapientia aedificavit sibi domum»250. «La Sapienza si costruì una casa», queste parole dello Spirito Santo sono messe in bocca a Maria SS. dalla Chiesa.
Il Signore ha costruito le chiese; la Vergine SS. si costruisce i suoi altari ed i suoi santuari, mettendo in movimento uomini e cose. Le nostre parole hanno spesso un suono che non corrisponde alla realtà, come quando diciamo: «il sole si leva, il sole va sotto».
Beato però chi si fa strumento, mano, cooperatore della SS. Vergine! E’ grande grazia, se Ella si degna ricevere qualcosa da noi; e se noi siamo adoperati per la sua gloria e per le opere della sua misericordia.
«Fammi degno di poterti lodare, o Santa Vergine».
Diamo a Dio «de tuis donis ac datis»251; qualcosa dei suoi doni e delle cose elargite a noi.
E questo ridonargli il dono diviene prezioso merito per l'eternità; e ottiene su la terra nuove misericordie. Dando sempre, riceviamo sempre. Riceviamo più facilmente il condono dei peccati252, come dice la Scrittura; riceviamo più luce interiore ed aumento di fede su le verità eterne; riceviamo più fiducia di ottenere accrescimento di virtù e merito ed il paradiso; riceviamo una più abbondante carità, più conforto, più consolazioni.
Buona Pasqua!

Sac. Alberione

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137. St. In RA, marzo (1948)1.
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250 Cf Pro 9,1.

251 Cf Preghiera eucaristica I.

252 Cf 1Pt 4,8.