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1° novembre 1927, Alba.
Don Giacomo Alberione informa la comunità paolina di Roma di quanto da lui disposto in merito ai trasferimenti di alcune Figlie di San Paolo e all’abito delle religiose e fornisce indicazioni sulla vita comunitaria e la produzione editoriale.
Alba 1-11-1927
Carissimi, M(aestr)a Caterina[1] rimanga come e quanto tu giudichi, con la M(aestra) Amalia[2], debba restare; anzi rimanga abbondantemente, perché è poi difficile il ritorno, data la spesa - E le statuette non può farle? - Teresina Mancardi[3] sta meglio e tornerà presto ad Albaa. D(on) Mancardi[4] aveva promesso e noi ci eravamo fidati, ma non riuscì; ieri ci mandò 2.000b; noi vi ordinammo altre otto mila per mezzo del Conto Corrente. Voi compirete ben la somma!! Abbiamo pur noi molta strettezza, stante la Chiesa e la cartiera che vuole 100.000 di anticipoc.
Mons(ignor) Vescovo[5] per la pratica delle Figlie ha firmata e spedita la lettera[6], come fatta da noi; per l’abito vestiranno un abito religioso sulla forma del secolare. |
Se per Linotype potete disbrigarvi da quell’uomo con taglio definitivo vi lasceràd in pace la casa; potete combinare con altri, e più sicuramente con la Società stessa.
Ricevuta lettera antecedente. Sono persuaso che l’ordine anche nei conti piace al Signore, molto. È un’umiliazionee, come il mangiare; ma il Signore ha sottomesso alle cose sensibili, noi, anche nei S(antissimi) Sacramenti ove l’acqua ci conferisce la grazia.
Se ci spedite soltanto 1000 visite di s(ant’)Alfonso[7] preferiamo. Giovanefdi 25 anni? puoi dirgli che mi scriva e si apra bene? Sono tanto difficili... anche quell’ex-ebreo venne licenziato dopo pochi giorni.
Prendete pure il Rossignoli[8] per sig(nor) Maggiorino[9].
Sono lieto che D(on) Borrano[10] e D(on) Basso[11] abbiano fatto il loro viaggio buono. Qui gli scolari attendono pregando e augurando, ad maiorem Dei gloriam[12].
Se D(on) Basso può fare le commissioni presso il Ministero dellegposte e presso il Comm(endatore) Ferreri[13] sarà buona cosa. Così se D(on) Borrano presso Buffetti[14].
Qui si compie pure la giornata per iDefunti: ci soccorrano le S(antissime) Anime Purganti!! soccorrano alla comune indigenza ed infermità. – Vi saluto tutti, tutti; benedico i vostri buoni desideri, le vostre speranze, i vostri sforzi, fatti solo per il Signore. Voi tre, cari Amici Sacerdoti, benedite pure il vostro aff(ezionatissi)mo M(aestro) Alberione -
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* Originale, Archivio storico generale della Società San Paolo, fondo “Giacomo Alberione”, serie “Corrispondenza”, sottoserie “Membri della Società San Paolo”, sottosottoserie “Giuseppe Timoteo Giaccardo”, fasc. 2, n. 58. Il documento è redatto su supporto cartaceo di 131 mm x 145 mm, in ottimo stato di conservazione. In alto, a sinistra, il foglio reca l’intestazione «Scuola tipografica editrice / Pia Società San Paolo / per l’apostolato della stampa / Alba – Via San Paolo – Telefono 95 / Roma – Via Ostiense n. 75 / Torino – Via Belfiore 66». In alto, a destra, la nota di mano α «sì».
[1] Cf nota 2 del doc. n. 14.
[2] Cf nota 2 del doc. n. 33.
[3] Cf nota 5 del doc. n. 74.
[4] Cf nota 3 del doc. n. 71.
[5] Cf nota 3 del doc. n. 12.
[6] Il testo della lettera inviato da mons. Re alla Sacra congregazione dei Religiosi è edito in C.A. Martini, Le Figlie di San Paolo cit., pp. 390s., doc. n. 31.
[7] Si tratta del volume di sant’Alfonso Maria de’ Liguori, Visite al SS. Sacramento e a Maria SS. Per ciascun giorno del mese, del 1746; dal documento si apprende che un’edizione del volume per i tipi della PSSP era stampata a Roma nel 1927.
[8] L’autore si riferisce verosimilmente a una delle opere di Bernardino Rossignoli, SJ (Ormea [CN], 1546 – Torino, 1613), come il Tractatus de Trinitate o il De disciplina christianæ perfectionis, da acquistare per gli studi teologici di Maggiorino Povero. Sul Rossignoli si veda S. Pavone, Rossignoli, Bernardino, in Dizionario biografico degli Italiani, 88 (2023).
[9] Cf nota 3 del doc. n. 22.
[10] Cf nota 1 del doc. n. 4.
[11] Cf nota 5 del doc. n. 11.
[12] «per la maggior gloria di Dio»: espressione attestata con grande frequenza fin dall’età medievale, sia in ambito librario che documentario, che ispirò il motto della Compagnia di Gesù. Cf nota 3 del doc. n. 9.
[13] Cf nota 1 del doc. n. 5.
[14] Cf nota 1 del doc. n. 5.
a Segue tratto orizzontale di penna.
b S’intenda lire, come anche in seguito.
c Segue tratto orizzontale di penna.
d Nell’originale lascierà.
e Nell’originale un umiliazione.
f G- corretto su altra lettera.
g Segue parola depennata.