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5 gennaio 1927, [Alba].
Don Giacomo Alberione propone a don Giuseppe Timoteo Giaccardo alcuni suggerimenti relativi alla vita comunitaria, in particolare in riferimento ai giovani più indisciplinati; inoltre, appoggia il progetto di realizzazione di un nuovo periodico e lo informa sulle condizioni di salute della maestra Paola Cordero.
I(esus) M(aria) I(oseph) P(aulus)
5-1-27
Carissimi, Sono riconoscente al Signore ed a voi delle notizie buone. Licenziate abbondantemente, in carità e prudenza: anche, almeno uno, degli adulti: saranno mutati in meglio. Quanti hanno poca stima ed attaccamento al loro Maestro, Sig(nor) Luigi[1], Sig(nor) Maggiorino[2]: questo è quasi il principale motivo di licenziamento, per noi; per i parenti si possono dichiarare rimandati nella scuola o si può dare un sei o sette di condotta: questi tali non meritano certo di piùa.
Del resto la casa di Roma va benissimo! non si può desiderare di meglio e credo che con i gruppi di intimità e di grazia che già vi sono nelle due famiglieb già è gettato: si vada solo adagissimo! tanto che la casa bambina possa portare intellettualmente, spiritualmente, economicamente | e apostolicamente i pesi che si impongono! sono lietissimo si sia rinunciato al tedesco: piano, piano, piano!
Bene per la Voce delc mezzogiorno[3]: ne vedrei volentieri copia! Va benissimo per parte economica; faremo per Messe. – Il resto si aggiusterà, a poco a poco!
M(aestra) Paola[4] è assai migliorata
Vi abbraccio e benedico. Siate allegri – State nel Signore.
aff(ezionatissi)m(o) Alberione.[5]
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* Originale, Archivio storico generale della Società San Paolo, fondo “Giacomo Alberione”, serie “Corrispondenza”, sottoserie “Membri della Società San Paolo”, sottosottoserie “Giuseppe Timoteo Giaccardo”, fasc. 2, n. 5. Il documento è redatto su supporto cartaceo di 233 mm x 167 mm, in ottimo stato di conservazione. Visibile in alto, al centro, la nota di mano α: «sì».
[1] Cf nota 1 del doc. n. 12.
[2] Cf nota 3 del doc. n. 22.
[3] È l’edizione del periodico «La Voce di Roma», concepita per il Meridione d’Italia, stampata presso lo stabilimento paolino di Roma. Su «La Voce di Roma» si veda nota 3 del doc. n. 10.
[4] Il riferimento è, probabilmente, ad Adele Cordero (16 febbraio 1908 – 13 febbraio 1991), Figlia di San Paolo, che assunse il nome in religione di Paola e l’appellativo di maestra.
a Segue tratto orizzontale di penna, come alla fine dei paragrafi successivi.
b Segue parola depennata dallo stesso autore.
c del corretto su di; segue Roma, depennato.