Beato Giacomo Alberione

Opera Omnia

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[26 marzo 1927 ‒ 27 marzo 1927,
Cavallermaggiore, Cuneo].

Don Giacomo Alberione impartisce a don Giuseppe Timoteo Giaccardo alcune direttive circa gli spostamenti di don Luigi Rolfo e l’approvvigionamento di materiali tipografici.

I caratteri[1] partiti da giorni = Per Rolfo[2]: non si muova, aspetti lettera mia o dell’Avv(ocato) Gianolio[3]
Per il sig(nor) Guadagno[4]: noi avremmo bisogno di macchine ma non abbiamo... E ciò che si sperava si fa ancora attendere. Quindi... Oremus ad invicem. aff(eziona­tissi)mo M(aestro) Alberione.

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* Originale, Archivio storico generale della Società San Paolo, fondo “Giacomo Alberione”, serie “Corrispondenza”, sottoserie “Mem­bri della Società San Paolo”, sottosottoserie “Giuseppe Timoteo Giaccardo”, fasc. 2, n. 16. Il supporto scrittorio cartaceo (147 mm x 93 mm), in ottime condizioni di conservazione, è una cartolina postale prodotta dalla stessa Pia Società San Paolo, recante sul recto l’immagine a stampa di Gesù Maestro benedicente, entro una cornice decorata da tralci di vite e dalla scritta «Io sono / la Via / la Verità / la Vita» e, al di sotto dell’immagine, l’invocazione «O Gesù Maestro, siate sempre coi vostri Apostoli / della parola e della penna. / (Con approvazione ecclesiastica)». Sul verso, vi è l’indicazione del destinatario della missiva, «M(olto) R(everendo) T(eologo) Giaccardo / Pia Società S(an) Paolo / Via Ostiense-75 / Roma <preceduto da altra parola, depennata> / -142-», con affrancatura di Poste Italiane. Individuati quattro timbri: tre circolari, di cui uno recante la legenda «[Roma] / Centrale / 10-[..] / 29·III·1927» e due, identici, contras­segnati da «Cavallermaggiore-Alessandria / 28.mar.27»; il quarto, di forma ovale, recante la cifra «439». Visibile una nota di mano di Don Alberione, posta al centro del foglio e orientata parallelamente ai lati corti: «1500 / 211 / 1289»; presenti due note di mano α: in alto, al centro «28-3-1927» e, poco più in basso «no».

L’ipotesi di datazione si basa sulla data riportata dal timbro apposto sulla cartolina dall’ufficio postale di partenza (cf paragrafo precedente): da ciò si deduce che la breve comunicazione sia stata redatta e spedita dall’autore nei giorni immediatamente precedenti il 28 marzo 1927.

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[1] Cf nota 2 del doc. n. 24.

[2] Cf nota 6 del doc. n. 11.

[3] Cf nota 1 del doc. n. 5.

[4] Secondo quanto si apprende dalle informazioni contenute nei documenti esaminati, è verosimile ipotizzare che si tratti di un produttore e/o fornitore di macchine tipografiche.