Beato Giacomo Alberione

Opera Omnia

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[ante 27 luglio 1926, Alba].

Don Giacomo Alberione informa don Giuseppe Timoteo Giaccardo di aver ricevuto una delle pubblicazioni prodotte dalla tipografia di Roma e lo invita a considerare la collaborazione di due Figlie di San Paolo per la correzione delle bozze di stampa.

Ricevuto l’Ori[1] = ma va corretto e corretto!! e fatto bene, assai più bene. Non può Clelia[2] con Celestina[3]... ecc. aiutare?! e correggere bene e far bene?! Benedico e spero... aff(ezionatissi)mo T(eologo) Alberione.

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* Originale, Archivio storico generale della Società San Paolo, fondo “Giacomo Alberione”, serie “Corrispondenza”, sottoserie “Mem­bri della Società San Paolo”, sottosottoserie “Giuseppe Timoteo Giaccardo”, fasc. 2, n. 3. Il supporto scrittorio cartaceo (141 mm x 90 mm), in ottime condizioni di conservazione, è una cartolina postale prodotta dalla stessa Pia Società San Paolo, recante sul recto l’immagine a stampa e una breve biografia di Clelia Calliano, Figlia di s(an) Paolo deceduta in giovane età. Sul verso, l’indicazione del destinatario della missiva, ««M(olto) R(everendo) Sig(nor) M(aestro) Giaccardo / Pia Società S(an) Paolo / via Ostiense – 75 E / Roma (42) <così l’originale; s’intenda 142, sulla base del confronto con altre testimonianze di analogo tenore>», con affrancatura di Poste Italiane. Visibili due timbri circolari, di cui uno illeggibile e uno contras­segnato dalla legenda: «Roma / 14-15 / 27·VII·1926». Presenti le note di mano α: in alto, a sinistra «27-7-26» e, al centro «no»; in basso, parallelamente ai lati corti del foglio «27-VII-26».

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[1] Si tratta, verosimilmente, di una pubblicazione prodotta dalla tipografia di Roma.

[2] Emilia Bianco (5 settembre 1904 – 23 febbraio 2000), divenuta Figlia di San Paolo con il nome di suor Clelia. Sul suo conto si veda L. Rolfo, Don Alberione cit., p. 135.

[3] Si tratta di Anna Cappa (17 ottobre 1906 – 16 ottobre 1978), consacrata tra le Figlie di San Paolo con il nome in religione di Celestina. Cf C.A. Martini, Le Figlie di San Paolo cit., p. 148.