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20 agosto 1927, Alba.
In occasione del tredicesimo anniversario della fondazione della Pia Società San Paolo, Don Giacomo Alberione invoca la benedizione del santo di Tarso e riflette su alcune questioni burocratiche e sulla progressione dei lavori del tempio San Paolo in Alba.
I(esus) M(aria) I(oseph) P(aulus)
Alba, 20-VIII-1927a
Carissimi, Credo che stiate celebrando s(an) Bernardo, il caro santo che sorrise dolcemente benedicendo al primo inizio della Pia Società S(an) Paolo.
Assista oggi ugualmente la Famiglia di Roma collocatab sotto l’ombra benefica dell’apostolo delle gentic [1]. Diod la grazia di buone vocazionie.
Non puoi chiedere alla S(acra) Congregazione[2] se veniamo dispensati dal Patrimonio, secondo il Can(one) 982. Poiché Mons(ignor) Vescovo[3] lo richiederebbe, si potrà far domanda di dispensa? con speranza? Così potrei finalmente avere le dimissorie[4] da Mons(ignor) Vescovo per ilsig(nor) Luigi[5].
Quando gli Esercizi S(pirituali)? – vorrei venire in tempo tranquillo e serenof –
Domani benedizione della pietra fondam(entale) a S(an) Casciano[6]. È ora alta due metri.
S(an) Paolo è alto 16 metri[7].
Pregate che mi converta
aff(ezionatissi)mo benedicente
M(aestro) Alberione.
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* Originale, Archivio storico generale della Società San Paolo, fondo “Giacomo Alberione”, serie “Corrispondenza”, sottoserie “Membri della Società San Paolo”, sottosottoserie “Giuseppe Timoteo Giaccardo”, fasc. 2, n. 44. Il documento è redatto su supporto cartaceo di 140 mm x 220 mm, in ottimo stato di conservazione. Il foglio reca in alto, a destra, la nota di mano α «no».
[1] Il riferimento è a Paolo di Tarso, noto con l’appellativo “apostolo delle genti” riportato dal Primo Maestro.
[2] Cf nota 9 del doc. n. 15.
[3] Cf nota 3 del doc. n. 12.
[4] Cf nota 7 del doc. n. 62.
[5] Cf nota 1 del doc. n. 12.
[6] S’intenda San Cassiano, una frazione di Alba (CN) non lontana dal centro cittadino, dove, secondo quanto si apprende dal documento, era stata avviata la costruzione di un nuovo immobile.
[7] L’autore si riferisce con ogni probabilità al tempio San Paolo in Alba, la cui edificazione, avviata il 30 giugno 1925, terminò nell’ottobre 1928 con la cerimonia di benedizione da parte di mons. Giuseppe Francesco Re, vescovo albese. Da ciò si ritiene plausibile che la struttura muraria dell’edificio avesse raggiunto un’altezza di sedici metri, come indicato dall’autore, all’epoca della stesura del documento. Sul tempio si veda AA.VV., Il Tempio San Paolo in Alba. Storia e arte, Roma 1988.
a Come pare.
b Nell’originale collocato.
c Seguono alcune lettere depennate.
d Così nell’originale; s’intenda verosimilmente Dio ci conceda.
e Segue tratto di penna orizzontale.
f Segue tratto di penna orizzontale.