Beato Giacomo Alberione

Opera Omnia

Effettua una ricerca

Ricerca Avanzata

45*

4 maggio 1927, Alba.

In risposta alla richiesta di concedere un sacerdote per la cura della parrocchia di Leprignano (RM), già formulata a Don Giacomo Alberione da Alfredo Ildefonso Schuster, abate del monastero di San Paolo fuori le mura, il Primo Maestro definisce ancora in corso la sua valutazione in merito e chiede a sua volta di individuare una sede idonea per la definitiva collocazione a Roma della comunità paolina.

Alba 4 Maggio 1927

Ill(ustrissi)mo e Rev(erendissi)mo P(adre) Abate[1]
Perdoni se ritardo ancora una precisa risposta a sua ven(era)ta lettera ultima[2]: devo ancora esaminare alquanto alcune cose. Sarebbe più facile mandare il Sacerdote richiesto se potessimo avere a Roma una sede più adatta, ove ritenere un maggior personale; ed una sede alquanto stabile dove fidare anche per l’avvenire.

Non sarebbe possibile avere il locale di San Paolo, ora occupato dai Carabinieri[3]? (almeno così mi pare); oppure un sufficiente terreno per fabbricare, e fabbricare una casa adatta? Noi abbiamo preferenza per la località di S(an) Paolo[4]. Mi parrebbe gradita cosa se ne potesse conferire col sig(nor) Teol(ogo) Giaccardo[5].

Con riverenza, baciandole la mano. Ossequi.

Umil(issi)mo Sac(erdote).

__________________

* Copia semplice, Archivio storico generale della Società San Paolo, fondo “Giacomo Alberione”, serie “Corrispondenza”, sottoserie “Membri della Società San Paolo”, sottosottoserie “Giuseppe Timoteo Giaccardo”, fasc. 2, n. 23. Il documento è redatto su supporto cartaceo di 147 mm x 237 mm, in ottimo stato di conservazione. Lo scritto, pur essendo con ogni evidenza composto da Don Alberione, risulta vergato da una mano diversa: si ipotizza pertanto che si tratti di una copia semplice dell’originale inviato all’abate Schuster (cf documento seguente).

45

[1] Cf nota 2 del doc. n. 31.

[2] Cf doc. n. 43, inviato dall’abate Schuster a Don Alberione in data 25 aprile 1927.

[3] È possibile che si tratti della caserma dei Carabinieri esistita in vicolo di Grottaperfetta, a pochi passi dalla basilica di San Paolo fuori le mura.

[4] Il Primo Maestro si riferisce probabilmente alla Vigna San Paolo. Cf nota 10 del doc. n. 27.

[5] Cf nota 4 del doc. n. 7.