Beato Giacomo Alberione

Opera Omnia

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II - IMITARE LA TRINITA'56
1. Nell'anno ci sono tante festività, ma la principale, cui tutte convergono, è la festa della Ss.ma Trinità.
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2. Crediamo nella Trinità, ora vediamo come è possibile imitarla; Imitate Dio come figli carissimi (Ef 5,1). Imitare Dio il quale è il nostro Padre, Provvidenza, premio: infinitamente giusto, misericordioso, vero! Soprattutto un punto: Estote misericordes sicut Pater vester (Lc 6,36). Imitare Dio nella bontà; perdonare gli altri come vogliamo essere perdonati. Prima correggere noi, poi gli altri. Far sorgere il sole sui giusti e sugli ingiusti. Siate buoni come il Padre Celeste, tendete alla perfezione, come la contempliamo e consideriamo nel Padre Celeste.
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3. Bontà vuol dire pensare bene, bontà vuol dire cercare bene, bontà vuol dire parlare bene. Oh, le bontà e premure di questo Padre Celeste, che ha contato i capelli del nostro capo! Egli ha cura del passero e del giglio, del minimo insetto, della più piccola foglia. Dio "alta et humilia respicit" (Lc 1,52). Ha cura dell'insetto come del serafino.
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4. Pensare bene degli altri. Alcuni hanno quasi un istinto di pensare bene, giudicare bene, altri vedono sempre il lato peggiore. Una sorella è immagine di Dio, e le si passa accanto con riverenza, come vicino ad un crocifisso. Altro è una statua, altro un'anima fatta ad immagine di Dio. E' vero che vi sono immagini di Dio buttate nel fango, ma si ripuliscono e si baciano.
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5. Vi sono persone che sanno solo aprir gli occhi sul male dei fratelli senza saper provare il lato buono. Si stupivano che san Giovanni Berchmans avesse sempre da far notare qualcosa in bene dei fratelli e trovare il lato difettoso in se stesso. Perdonate e sarete perdonati! San Francesco di Sales era stato pregato di un favore che non poteva fare. L'altro si adirò, ma san Francesco rispose: Quando anche voi mi cavaste un occhio, vi guarderei bene con l'altro. Oh, non sappiamo dominare abbastanza noi stessi, la fantasia, il cuore. Non tanto manierose, ma la vera bontà che non è una vernice. Quanti contadini, quanti madri di famiglia hanno la vera bontà!
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6. L'istinto dell'invidia, lo spirito di vendetta, non alberghino nel cuore buono: "Sentite in bonitate". Vi sono persone che pesano sulle altre, ed altre che si formano l'interno del cuore. Quando non c'è bontà vera escono ad un certo punto tutti i difetti, perché non erano tolti ma solo coperti. Parlar bene di tutti. Quanto più avanzerete tanto più sarete larghe a perdonare. O tu che dici male del tuo fratello, mettiti davanti al crocifisso come ti trovi.
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7. Amare e fare del bene. Come ha amato Gesù? Facendo del bene, dando sempre: dal pane materiale fino al pane della verità e al sangue! Le anime si amano come Gesù. Quanto cammino abbiamo ancora da fare! Oggi chiediamo a Gesù che ci plasmi in bontà interiore ed esteriore; nell'esercizio delle quattordici opere di misericordia. Al giudizio saremo giudicate secondo la bontà e la misericordia. Quindi diciamo di cuore: O Gesù fate il mio cuore simile al vostro!.

Fine ritiro - 23 maggio 1948

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56 Fine Ritiro - 23 maggio 1948