Beato Giacomo Alberione

Opera Omnia

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III DOMENICA DOPO PASQUA51
1. La presente domenica porta a domandare al Signore la grazia di arrivare alla salvezza eterna. E quindi: a credere fermamente nel premio che il Signore prepara a tutti i suoi fedeli; a sperarlo, seguendo la nostra strada sulla terra, dove troveremo la grazia per raggiungere la nostra fine, per i meriti di Gesù; a lavorare con tutte le forze per raggiungere il paradiso.
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2. Gli esempi dei martiri, dei confessori, delle sante vergini, dei cristiani forti ci devono infiammare. Lavorare, lavorare, ci riposeremo in paradiso. Lavorare prima nell'interno, per distaccarsi dal nostro egoismo, per costruire le virtù religiose, per compiere il distacco, per l'osservanza dei voti. San Pietro dice: consideratevi come pellegrini. (1Pt 1,17).
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3. La meta è il paradiso. Sulla terra compiamo varie stazioni, vari uffici, poi c'è una stazione di arrivo alla quale tutti discendono, la vita eterna. I buoni e i cattivi giungono insieme fino alla vita eterna: Lasciate che cresca la zizzania col grano fino al dì della mietitura (Mt 13,30). San Pietro dice: Comportatevi bene, da essere con la vostra condotta di esempio (1Pt 2,12). I Giudei dissero di Gesù: Costui trascina dietro tanta gente, cancelliamo il suo nome dalla faccia della terra (cf. Gv c. 11). Chi può sopportare il giusto?
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4. Chi non osserva la castità, se la prende con i vergini. Chi è attaccato ai beni della terra, se la prende coi poveri. Non vi spaventino le persecuzioni. Se viene l'ora della potestà delle tenebre, questa pure passerà. I nemici di Gesù con la sua risurrezione furono posti a sgabello dei suoi piedi.
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5. Noi dobbiamo avere il cuore di Gesù. Se chiedessimo il fuoco dal cielo non faremmo bene... non la vendetta! Pregate per i cattivi e gli avversari perché Dio tolga il velo dai loro occhi. Il Vangelo parla chiaramente del paradiso: Ancora un poco e non mi vedrete e un altro poco e mi vedrete (Gv 16,16). Indica: vi attendo di nuovo in paradiso. Il mondo gode e pecca, ma verrà il giorno che la vostra mortificazione diventerà gioia, premio e felicità eterna. Compatite coloro che peccano, ma la vostra tristezza si cambierà in gaudio e nessuno potrà strapparvelo.
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6. Oggi è un gran giorno, ci sarà l'esito delle elezioni, lo raccomandiamo a Maria come Madre del Buon Pastore.
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7. La lotta è veramente contro Gesù buon Pastore presente nell'eucaristia, nella persona del Papa, dei vescovi, dei sacerdoti. Le pecorelle difendono il loro pastore che è luce.
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8. Perché rivolgerci a Maria? Tutto venne sempre da Maria perché così ha voluto Iddio. Rivolgersi a lei. Darà grazia grande per l'Italia, per tutto il mondo, per la religione! Maria ama in modo speciale l'Italia, ove vi sono almeno cento santuari celebri e la sua casetta di Nazareth, prova di amore e di predilezione di Maria per Italia. Tre mezzi:
1) Pregare
2) Purificare il cuore per ascoltare con cuore puro e innocente. Se c'è peccato, convertitevi, se volete benedizioni e grazie. Preghiera vitale al Signore perché abbia misericordia dei ciechi e di quelli che ci vedono, ancora più colpevoli.
3) Lavorare, per quanto sta a noi e pregare per la vittoria di Cristo nella società. Oggi si tratta di dichiararsi o per Gesù o contro Gesù.
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9. Due pensieri ho detto: uno sul paradiso, uno sulla giornata di oggi. Ora leviamo la nostra ostia di pace e d'amore perché scenda sull'Italia la benedizione di Dio.

18 aprile 1948

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51 18 aprile 1948