Beato Giacomo Alberione

Opera Omnia

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111. PENSIERI CONCLUSIVI111
1. Dobbiamo ringraziare il Signore soprattutto perché anime generose hanno voluto essere tutte sue per consacrarsi al servizio del prossimo.
La Chiesa può veramente rallegrarsi!
D'altra parte ringraziamo il Signore che vi ha preparate ad essere interamente di Dio.
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2. Dopo la professione perpetua si intensifica il lavoro di perfezionamento, ciò significa che dopo la professione perpetua si aspira alla professione eterna in cielo, là dove la verità non può più essere rotta, ma si possiede Dio, si gode di lui eterna felicità.
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3. Siete entrate nel noviziato del cielo per la professione eterna! Il Signore è stato largo di grazie in questi giorni, ho visto come vi siete applicate a far bene gli esercizi! Quante grazie Gesù abbia comunicato ad ogni anima rimane per voi un mistero, ma ognuna sa come oggi si trova con Gesù.
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4. Offrite adesso i propositi, non solo quelli che riguardano la santità individuale, ma anche quelli per l'apostolato; metteteli nelle mani di Maria e lei li offrirà a Gesù che li benedirà.
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5. I propositi sono preparati, anche se venendo alla pratica è poi diverso, ma sempre attingete da Dio la luce, il dono del buon consiglio. Vi sono tante circostanze in cui bisogna cedere, altre volte in cui si deve resistere, mai però cedere sulla pietà, sui voti, sulle costituzioni. Nei momenti singoli ci vuole il dono del consiglio per vedere ciò che è meglio. Tenete presente che la vostra direzione morale l'avete in congregazione e nelle costituzioni.
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6. Invochiamo la benedizione di Dio su voi tutte, sulle case, sull'apostolato, sulle suore del Brasile e sulle vocazioni che dovranno venire. Voi seminate, le altre raccoglieranno. Seminate, seminate, qualche cosa si raccoglierà! Raccoglieranno forse altre, ma il merito è di chi ha seminato. Lavorate solo con retta intenzione e sempre per il Signore, cercate la sua benedizione e le sue grazie.
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7. I frutti di chi ha lavorato sono in cielo. Tante volte, quando non si vedono i frutti, si raccolgono maggiori meriti, perché non si hanno le soddisfazioni. Non scoraggiatevi mai, sentitevi sorelle; le difficoltà si rimettono in casa madre e tutto si porta a Gesù buon Pastore. Allora sentirete quanto sia dolce abitare tanti fratelli nella stessa comunità, insieme.
Avanti serenamente!

fine esercizi
Albano Laziale (Roma)
6 agosto 1955

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111 Fine Esercizi - Albano Laziale (Roma), 6 agosto 1955