Beato Giacomo Alberione

Opera Omnia

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Sezione III
A SAN PAOLO

«La riconoscenza più viva a S. Paolo Apostolo..., il più completo interprete del Maestro Divino, che applicò il Vangelo alle nazioni e chiamò le nazioni a Cristo. La sua presenza nella teologia, nella morale, nell'organizzazione della Chiesa, nelle adattabilità dell'apostolato e dei suoi mezzi ai tempi, è vivissima e sostanziale; e rimarrà tale sino alla fine dei secoli».1
«Se San Paolo vivesse [oggi] continuerebbe ad ardere di quella duplice fiamma, di un medesimo incendio, lo zelo per Dio ed il suo Cristo, e per gli uomini di ogni paese. E per farsi sentire salirebbe sui pulpiti più elevati e moltiplicherebbe la sua parola con i mezzi del progresso attuale: stampa, cine, radio, televisione... Quando egli arrivava, non compariva per una conferenza occasionale: ma si fermava e formava: ottenere il consenso dell'intelletto, persuadere, convertire, unire a Cristo, avviare ad una vita pienamente cristiana».
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«1957 - Anno a S. Paolo apostolo... Invocarlo nel lavoro di santificazione religiosa, facendo più volte la sua novena e recitando spesso, particolarmente al lunedì, la sua coroncina e le altre orazioni che abbiamo nel libro delle Preghiere».
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CORONCINA A SAN PAOLO

È la prima coroncina entrata fra le preghiere della Famiglia Paolina. Si trova nella prima raccolta, del 1922, ma risale al 1917.4 Impostata sullo schema tradizionale del Rosario e, probabilmente, su quello di una Corona angelica in onore di San Michele Arcangelo,5 essa enuncia i cinque misteri dell'apostolato vissuti da San Paolo: la conversione, la verginità o celibato per il Regno, l'obbedienza, la povertà e lo zelo apostolico. Ognuno di questi cinque punti, a sua volta, è diviso in due modulazioni: contemplazione e supplica.
Caratteristica, nello stile di Don Alberione come già di Sant'Alfonso, l'intercessione multipla: in questo caso, oltre che san Paolo, si invocano Gesù Maestro e Maria Regina degli Apostoli. È una manifestazione implicita di quella fede nella comunione dei santi, che vede in tutte le imprese della santità e dell'apostolato il concorso di una società d'anime che si aiutano a conseguire gli alti disegni di Dio.

A questa coroncina Don Alberione attribuiva un alto valore impetratorio, e la raccomandava soprattutto per promuovere le vocazioni, la loro formazione e la costanza nelle difficoltà.6

1. [CONVERSIONE] Ti benedico, o Gesù, per la grande misericordia concessa a san Paolo nel mutarlo da fiero persecutore in ardente apostolo della Chiesa. E tu, o grande santo, ottienimi un cuore docile alla grazia, la conversione dal mio difetto principale e una piena configurazione a Gesù Cristo.
O Gesù Maestro, Via e Verità e Vita: abbi pietà di noi.
Regina degli Apostoli: prega per noi.
San Paolo apostolo: prega per noi.

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2. [VERGINITÀ - CELIBATO] Ti benedico, o Gesù, per aver eletto l'apostolo Paolo a modello e predicatore della santa verginità. E tu, o san Paolo, caro mio padre, custodisci la mia mente, il mio cuore, i miei sensi, perché possa conoscere, amare, servire soltanto Gesù, e conservare alla sua gloria tutte le mie forze.
O Gesù Maestro, ecc.
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3. [OBBEDIENZA] Ti benedico, o Gesù, per aver dato per mezzo di san Paolo esempi ed insegnamenti di perfetta obbedienza. E tu, o grande santo, ottienimi umile docilità a tutti i miei superiori, sicuro che nell'obbedienza troverò la vittoria contro i miei nemici.
O Gesù Maestro, ecc.
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4. [POVERTÀ] Ti benedico, o Gesù, per avermi insegnato con le opere e con le parole di san Paolo il vero spirito di povertà. E tu, o grande santo, ottienimi lo spirito evangelico della povertà, affinché, dopo averti imitato in vita, possa esserti compagno nella gloria in cielo.
O Gesù Maestro, ecc.
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5. [ZELO APOSTOLICO] Ti benedico, o Gesù, per aver dato a san Paolo un cuore tanto pieno di amore a Dio e alla Chiesa, e di aver salvato per il suo zelo tante anime. E tu, o nostro amico, ottienimi vivo desiderio di esercitare l'apostolato della comunicazione sociale, della preghiera, dell'esempio, delle opere e della parola, perché possa meritare il premio promesso ai buoni apostoli.
O Gesù Maestro, ecc.
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CORONCINA
AI SANTI APOSTOLI PIETRO E PAOLO

Parallela, nella struttura e nelle invocazioni, alla prima coroncina del 1917. Le variazioni tematiche sono più ricche e articolate, rispondenti cioè all'apostolato specifico delle suore Pastorelle, per le quali la preghiera è stata composta verso la metà degli anni '50.

1. Ti benedico, o Gesù buon Pastore, perché ti sei formato in Pietro e Paolo i due massimi pastori della Chiesa ed hai salvato per il loro ministero innumerevoli fratelli. E voi, o santi apostoli, intercedete per me il dono della conversione e un grande amore alla mia vocazione.
O santi apostoli Pietro e Paolo, pregate per noi e per la Chiesa di Gesù Cristo.
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2. Ti benedico, o Gesù buon Pastore, che hai dato a Pietro e Paolo un grande amore a Dio e agli uomini. E voi, o santi apostoli, ottenetemi da Gesù e da Maria un cuore verginale e la grazia di consacrare al Signore tutte le mie forze.
O santi apostoli Pietro e Paolo...
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3. Ti benedico, o Gesù buon Pastore, perché hai eletto i santi Pietro e Paolo predicatori e modelli di povertà. E voi, o nostri potenti protettori, otteneteci da Gesù e da Maria l'amore alla povertà perché possiamo ereditare i beni del cielo.
O santi apostoli Pietro e Paolo...
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4. Ti benedico, o Gesù buon Pastore, perché pasci e guidi il tuo popolo per mezzo di coloro che ti rappresentano. E voi, o santi apostoli Pietro e Paolo, ottenetemi lo spirito di obbedienza, sicura che per essa giungerò alla salvezza.
O santi apostoli Pietro e Paolo...
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5. Ti benedico, o Gesù buon Pastore, che hai coronato la vita dei santi apostoli con glorioso martirio. E voi, o nostri custodi, ottenetemi la grazia di esercitare l'apostolato della preghiera, del buon esempio, della sofferenza e dell'azione pastorale e di raggiungere il premio preparato ai buoni apostoli.
O santi apostoli Pietro e Paolo...
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A S. PAOLO PER LA BUONA STAMPA

Preghiera già presente nel primitivo manuale del 1922. Non è stata conservata nella edizione del 1971 perché non composta da Don Alberione. I contenuti tuttavia sono indubbiamente conformi al suo sentire paolino.

O Santo Apostolo delle Genti, ripieno d'amore verso Gesù Cristo e di zelo per le anime, ascoltate la preghiera che vi rivolgiamo noi, poveri vostri servi e seguaci.
Voi avete consumate le vostre forze, il vostro tempo e la vita vostra, predicando Gesù Cristo, la sua dottrina, i suoi esempi e il suo cuore; Voi avete combattuto il regno del paganesimo, del peccato, della morte; Voi avete sacrificato la stessa vita per non separarvi dalla carità di Cristo: ebbene riguardate a questo misero mondo, che oggi è in pericolo di essere di nuovo sommerso nel paganesimo e muove guerra a Gesù Cristo, ai suoi diritti, ai suoi rappresentanti, ai suoi seguaci.
Degnatevi di intercedere presso la SS. Vergine, Regina degli Apostoli, e presso Gesù Cristo, affinché sorgano nuovi e forti apostoli in mezzo alla società. Accendete il nostro cuore di amore verso il caro nostro Salvatore, e fate che in noi arda un poco del vostro zelo apostolico.
È nostro desiderio esercitare l'apostolato della preghiera, della stampa, dell'esempio, della parola e delle opere: Voi, glorioso Santo, benedite la nostra volontà, affinché, dopo avervi imitato in vita, possiamo esservi compagni nella gloria in cielo. Così sia.
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PER OTTENERE LA PAZIENZA

Orazione presente anch'essa nella prima raccolta di preghiere paoline. Fu assunta in tutte le successive edizioni del manuale, e con probabilità deve la sua composizione al bisogno di forza spirituale di fronte alle difficoltà degli inizi. Si comprende infatti che la pazienza qui invocata per intercessione dell'Apostolo, è da intendersi principalmente nel suo significato etimologico: capacità di patire, cioè subire e sopportare le contrarietà, gli ostacoli ed anche le sofferenze personali, in funzione dell'apostolato.

O glorioso San Paolo, che da persecutore del nome cristiano, diventasti un apostolo ardentissimo per zelo, e che per far conoscere il Salvatore Gesù fino agli estremi confini del mondo soffristi carcere, flagellazioni, lapidazioni, naufragi e persecuzioni di ogni genere, e in ultimo versasti fino all'ultima goccia il tuo sangue, ottienici di ricevere, come favori della divina misericordia, le infermità, le tribolazioni e le disgrazie della vita presente, affinché le vicissitudini di questo nostro esilio non ci raffreddino nel servizio di Dio, ma ci rendano sempre più fedeli e fervorosi. Amen.
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VIVI, PAOLO!

Questa ispirata invocazione concludeva una predica di Don Alberione, tenuta in Alba nella solennità di San Paolo del 1934. Fu successivamente stampata sul bollettino Eco di Casa Madre delle FSP.7

Vivi, Paolo! Di nuovo con la tua scienza, con il tuo spirito, con il tuo zelo, con il tuo fervore, con la santità.
Vivi ed illumina le menti ottenebrate, vivi e sostieni nelle lotte gli apostoli ardenti dei nostri giorni; vivi e porta alle anime intime, alle anime che amano la comunicazione più stretta con Dio, le tue elevazioni e le tue contemplazioni!
Vivi come sei vissuto in S. Marco, vivi come sei vissuto in S. Tito, vivi come sei vissuto in S. Timoteo, vivi come sei vissuto in S. Luca, vivi come sei vissuto in S. Tecla.
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A SAN PAOLO APOSTOLO

Orazione più recente, che troviamo nel manuale del 1946. Intessuta di riferimenti alle lettere paoline, essa costituisce una specie di supplica universale rivolta all'Apostolo e infine al Signore Gesù, per le necessità spirituali e apostoliche dei suoi figli e discepoli.

O santo Apostolo, che con la tua dottrina e la tua carità hai ammaestrato il mondo intero, volgi benigno lo sguardo sopra di noi, tuoi figli e discepoli.
Tutto aspettiamo dalla tua preghiera presso il Maestro divino e presso Maria, Regina degli Apostoli.
Fa', o Dottore delle genti, che viviamo di fede, che ci salviamo per la speranza, che sola regni in noi la carità. Ottienici, o Vaso di elezione, docile corrispondenza alla grazia divina, affinché essa in noi non rimanga infruttuosa.
Fa' che possiamo sempre meglio conoscerti, amarti, imitarti; che siamo le membra vive della Chiesa, corpo mistico di Gesù Cristo. Suscita molti e santi apostoli. Passi sul mondo il caldo soffio della vera carità. Fa' che tutti conoscano e glorifichino Iddio e il Maestro divino, Via e Verità e Vita.
E tu, o Signore Gesù, che conosci come non abbiamo fiducia alcuna nelle nostre forze, per la tua misericordia, concedici di essere difesi contro ogni cosa avversa dalla potente intercessione di San Paolo, nostro maestro e padre.
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PREGHIERA PER L'ORIENTE

Pubblicata sul bollettino San Paolo dell'agosto-settembre 1949, questa orazione porta la data del 20 agosto e rispecchia la preoccupazione apostolica di Don Alberione, acuita dal suo recente viaggio in Estremo Oriente (maggio-giugno 1949).

O Santo Apostolo Paolo, vaso di grazia e Dottore delle Genti, con la vostra carità dal Cielo guardate al miliardo di pagani che vivono in questo Oriente. Voi foste l'Apostolo, il Difensore e l'Amico dei Gentili: siate ora il loro perpetuo Protettore. Suscitate Missionari per queste buone Nazioni, accendeteli del vostro zelo, benedite chi si dedica all'apostolato della stampa, del cinema, della radio. Disponete tutti ad accogliere il Vangelo. Entrino nella Chiesa; sorgano tra di essi dei buoni pastori; fioriscano Istituti Religiosi; e molti Santi profumino queste terre. L'Oriente tutto canti Gesù Cristo Via, Verità e Vita; ovunque risuoni il nome di Maria. Ed anche questi popoli siano un giorno in Cielo vostro gaudio e vostra corona. Così sia.8
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PER LA PROPRIA NAZIONE

Pubblicata nell'edizione del manuale 1957, era diretta inizialmente alla nazione italiana. Successivamente l'orizzonte è stato esteso a tutti i popoli.9 I temi sono in gran parte i medesimi che ritroviamo nella Consacrazione dell'Italia a Maria.

O San Paolo, maestro delle genti, guarda con sorriso d'amore a questa nazione e ai suoi figli. Il tuo cuore si dilatò per accogliere e abbracciare tutti i popoli nell'amplesso della pace.
Ora, dal cielo, la carità di Cristo ti spinga a tutti illuminare con la luce del Vangelo e a stabilire il regno dell'amore.
Suscita vocazioni; conforta gli operai evangelici; rendi tutti i cuori docili al Maestro divino.
Questo popolo trovi sempre più in Cristo la via e la verità e la vita; risplenda la sua luce innanzi al mondo e cerchi sempre il regno di Dio e la sua giustizia.
O santo Apostolo, illuminaci, confortaci, benedici noi tutti. Amen.
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NOVENA A SAN PAOLO APOSTOLO

INVITATORIO

Cantori: Sancte Paule Apóstole, prædicátor veritátis et doctor géntium, intercéde pro nobis.
Coro: Sancte...
1. Cantori: Sáulus autem devastábat Ecclésiam: per domos intrans et trahens viros ac mulíeres tradébat in custódiam (Act 8,3).
Coro: Sancte...
2. Cantori: Saule, Saule, quid me perséqueris? Qui dixit: Quis es, Dómine? Et ille: Ego sum Jesus quem tu perséqueris (Act 9,4-5).
Coro: Sancte...
3. Cantori: Qui operátus est Petro in apostolátum circumcisiónis operátus est et mihi inter gentes; et cognovérunt grátiam Dei quæ data est mihi (Gal 2,8-9).
Coro: Sancte...
4. Cantori: In labóribus plúrimis, in carcéribus abundántius, in plagis supra modum, in mórtibus frequénter (2Cor 11,23).
Coro: Sancte...
5. Cantori: Libénter gloriábor in infirmitátibus meis, ut inhábitet in me virtus Christi (2Cor 12,9).
Coro: Sancte...
6. Cantori: Grátia Dei in me vácua non fuit sed grátia ejus semper in me manet (Ex Missa in festo Comm. S. Pauli Ap., cf. 1Cor 15,10).
Coro: Sancte...
7. Cantori: Bonum certámen certávi, cursum consummávi, fidem servávi. In réliquo repósita est mihi coróna justítiæ, quam reddet mihi Dóminus in illa die justus judex (2Tm 4,7-9).
Coro: Sancte...
~
CAPITOLO [LETTURA BREVE]

Scio cui crédidi et certus sum quia potens est depósitum meum servare in illum diem (2Tm 1,12).
R) Deo gratias.

INNO

1. Egrégie Doctor, Paule, mores ínstrue,
Et nostra tecum péctora in cælum trahe:
Veláta dum merídiem cernat fides,
Et solis instar sola regnet cáritas.

2. Sit Trinitáti sempiterna glória,
Honor, potéstas atque jubilátio,
In unitáte quæ gubérnat ómnia
Per univérsa æternitátis sæcula. Amen.

1. Dottor egregio, Paolo, nel ben guidaci
e il nostro cuore a te, nel ciel, attira,
sì che la fede, or velata rifulga
e pari al sol splenda l'amor regnando.


2. Eterna gloria, o Trinità, sia a te
e sia onore, potestà e giubilo
a te che il mondo in unità governi
per tutti i tempi e nei secoli eterni. Amen.


V) Tu es vas electiónis, Sancte Paule Apóstole.
R) Prædicátor veritátis in univérso mundo.
Ant. al Magn. Sancte Paule Apóstole, prædicátor Veritátis et Doctor géntium; intercéde pro nobis ad Deum qui te elégit.
V) Dóminus vobíscum.
R) Et cum spíritu tuo.
ORÉMUS

Deus, qui univérsum mundum beati Pauli Apóstoli prædicatióne docuísti: da nobis, quæsumus; ut cúius natalítia cólimus, eius apud te patrocínia sentiámus. Per Dóminum...
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TRADUZIONE

O san Paolo Apostolo, predicatore della verità e dottore dei gentili, intercedi per noi.
O san Paolo Apostolo...
1. Saulo frattanto portava la devastazione nella Chiesa; entrava nelle case, trascinava via uomini e donne e li gettava in prigione.
O san Paolo Apostolo...
2. «Saulo, Saulo, perché mi perseguiti?». Ed egli rispose: «Chi sei, o Signore?». «Io sono, disse, Gesù che tu perseguiti».
O san Paolo Apostolo...
3. Colui che ha fatto di Pietro l'apostolo dei circoncisi, ha fatto di me l'Apostolo dei Gentili; e riconobbero la grazia a me concessa.
O san Paolo Apostolo...
4. Più di loro nelle fatiche, più di loro nelle prigionie, immensamente di più sotto le battiture, e spesso nei pericoli di morte.
O san Paolo Apostolo...
5. Ben volentieri io preferisco gloriarmi delle mie debolezze, affinché abiti in me la potenza di Cristo.

O san Paolo Apostolo...
6. La grazia di Dio non è stata vana in me, ma sempre vi rimane.

O san Paolo Apostolo...
7. Ho combattuto la buona battaglia, ho compiuto la mia corsa, sono stato fedele. Ormai non mi resta che ricevere la corona di giustizia che il Signore, giusto giudice, mi darà in quel giorno.
O san Paolo Apostolo...

Lettura breve: So in chi ho posto la mia fiducia e son persuaso che egli ha il potere di custodire il deposito che mi ha affidato fino a quel giorno.
R. Siano rese grazie a Dio.
V. Tu sei strumento eletto, o san Paolo apostolo.
R. Predicatore della verità nel mondo intero.
Ant. al Magn. O san Paolo apostolo, predicatore della verità e dottore delle genti, intercedi per noi presso il Signore che ti ha eletto.
V. Il Signore sia con voi.
R. E con il tuo spirito.
Preghiamo. - O Dio, che con la predicazione dell'apostolo Paolo, hai ammaestrato tutti i popoli; concedi, te ne preghiamo, che celebrandone la memoria, possiamo sperimentare presso di te la sua protezione. Per Cristo nostro Signore. Amen.
~
LITANIE IN ONORE DI SAN PAOLO

Queste litanie hanno una storia eroica. Composte a Hankow (Cina) da un biblista italiano, dietro suggerimento dei missionari paolini D. Bertino e D. Canavero, furono musicate nel 1944 a Shanghai da un orchestrale amico, e portate in Italia da D. Bertino, con testo e spartito originali, ora conservati nell'Archivio della Società San Paolo.10

Cáritas Dei Patris, salva nos
Grátia Dómini nostri Jesu Christi, vivífica nos
Communicátio Sancti Spíritus, sanctífica nos
Beatíssime Paule, ora pro nobis
Qui misericórdiam Dei consecútus es, ora pro nobis
In quo revelátus est Fílius Dei, ora pro nobis
Qui vas electiónis Christo fuísti, ora pro nobis
Qui pósitus fuísti prædicator et apóstolus et doctor géntium in veritáte, ora pro nobis
Cuius apostolátus fuit in prodígiis et virtútibus, ora pro nobis
Fidelíssime Ecclésiæ miníster, ora pro nobis
Qui tradidísti pópulis evangélium Christi et ánimam tuam, ora pro nobis
Qui christiános gerébas in corde et in vínculis tuis, ora pro nobis
Qui Christo fuísti confíxus cruci, ora pro nobis
In quo Christus vivébat et loquebátur, ora pro nobis
Qui a caritáte Dei non póteras separári, ora pro nobis
Qui cárceres et labóres sustinuísti, ora pro nobis
Qui vúlnera et perícula perpéssus es, ora pro nobis
Qui vivens raptus fuísti in paradisum, ora pro nobis
Qui ministérium tuum glorificásti, ora pro nobis
Qui consummáto cursu corónam expetísti, ora pro nobis
Agnus Dei, qui Páulum persecutórem devicísti,
parce nobis, Dómine
Agnus Dei, qui Páulum apóstolum glorificásti,
exáudi nos, Dómine
Agnus Dei, qui Páulum mártyrem coronásti
miserére nobis
V. Tu es vas electiónis, sancte Páule apóstole.
R. Prædicátor veritátis in univérso mundo.
Orémus. Deus, qui multitúdinem géntium beáti Pauli apóstoli prædicatióne docuísti: da nobis, quæsumus; ut, cuius commemoratiónem cólimus, eius apud te patrocínia sentiámus. Per Christum Dóminum nostrum. Amen.
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TRADUZIONE

Carità di Dio Padre, salvaci
Grazia del Signore nostro Gesù Cristo, vivificaci
Comunicazione dello Spirito Santo santificaci
Beatissimo Paolo, prega per noi
Tu, che hai conseguito la misericordia di Dio, prega per noi
Tu, in cui si è rivelato il Figlio di Dio, prega per noi
Tu, che fosti vaso di elezione per Cristo, prega per noi
Tu, che sei stato posto quale predicatore e apostolo e dottore delle genti nella verità, prega per noi
Tu, il cui apostolato fu confermato da prodigi e portenti,
prega per noi
Tu, che fosti fedelissimo ministro della Chiesa, prega per noi
Tu, che hai dato ai popoli il Vangelo di Cristo e la tua vita, prega per noi
Tu, che portavi i cristiani nel tuo cuore e nelle tue catene, prega per noi
Tu, che fosti crocifisso con Cristo, prega per noi
Tu, in cui viveva ed operava Cristo, prega per noi
Tu, che non potevi venir separato dalla carità di Cristo, prega per noi
Tu, che hai sopportato prigionia e travagli, prega per noi
Tu, che hai sofferto ferite e pericoli, prega per noi
Tu che, vivente ancora, fosti rapito sino al Paradiso, prega per noi
Tu, che hai glorificato il tuo ministero, prega per noi
Tu che, consumata la tua missione, aspettasti la corona, prega per noi
Agnello di Dio, che hai convertito Paolo persecutore, usaci misericordia
Agnello di Dio, che hai coronato Paolo Apostolo, ascoltaci
Agnello di Dio, che hai glorificato Paolo Martire, abbi pietà di noi
V. Tu sei strumento eletto, o san Paolo apostolo.
R. Predicatore della verità nel mondo intero.
Preghiamo - O Dio, che con la predicazione dell'apostolo Paolo, hai ammaestrato tutti i popoli; concedi, te ne preghiamo, che celebrandone la memoria, possiamo sperimentare presso di te la sua protezione. Per Cristo nostro Signore.
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1 San Paolo, Luglio-Agosto 1954, p. 2.

2 San Paolo, Ottobre 1954, p. 8. - Notevole una esperienza diretta: il 5 aprile 1949, durante un viaggio verso l'Estremo Oriente, «il Primo Maestro sorvola la Palestina, e il suo pensiero va subito al Maestro Divino e a Maria SS. che l'hanno santificata. È quindi la volta di Damasco (Siria), che ricorda la conversione del grande Apostolo Paolo. Il Primo Maestro ha la gioia di camminare per la “via diritta”; può visitare la casa di S. Anania, che ha la forma di una catacomba e che conserva una icona del battesimo di Paolo. Non manca di recitare la prima parte della coroncina a S. Paolo, che inizia: “Vi benedico, o Gesù, per la grande misericordia concessa a S. Paolo nel mutarlo da fiero persecutore in ardente Apostolo della Chiesa”; ma soprattutto celebra in quel luogo la S. Messa» (Diario, 5 aprile 1949).

3 San Paolo, Gennaio 1957.

4 «In Casa si recita fin dal 1917...»; «Nel 1917, quando si fece la coroncina a San Paolo...» (G.T. Giaccardo, Ritiro del 16 settembre 1944); «Sapete numerare le grazie ottenute dalla coroncina a San Paolo? Ha trent'anni quest'anno; in maggio c'erano le bozze...» (Idem, Meditazione alle FSP, 30 giugno 1947).

5 Raccolta di orazioni..., cit., p. 273ss.

6 «Nel recitare la coroncina a San Paolo dobbiamo chiedere tre grazie al nostro Protettore e Padre: a) Il reclutamento delle vocazioni paoline; b) La formazione di questi giovani che al Signore piacerà mandare; c) Lo zelo per il nostro apostolato»: così Don Alberione (cf. Diario, 6 ottobre 1952). E ancora: «[Il Primo Maestro] ha scritto altro biglietto di suo pugno affermando che la Coroncina a S. Paolo (com'è nel libro delle nostre preghiere) è stata da lui scritta per ottenere dall'Apostolo delle Genti vocazioni per la nostra Congregazione e termina il suo scritto così: “e infatti dopo di allora ne giunsero molte”» (8 giugno 1954). - «Questa coroncina è stata composta e se n'è cominciata la recita in quel tempo in cui la ricerca e la formazione delle vocazioni era più difficile che adesso... Essa è per le vocazioni: primo per cercarle, secondo per formarle, terzo per corrispondere noi alla nostra vocazione» (Alle Suore Apostoline, giugno 1961). - «Il Primo Maestro disse che tale coroncina era servita in un momento di grande necessità. Era la preghiera per le vocazioni e lo spirito paolino» (D. Saverio Boano, SSP).

7 Cf. ECM 7 [1934] 3-4. La predica fu tenuta nel tempio di San Paolo, durante i Vespri, presente tutta la Famiglia Paolina. Recita la cronaca: «A S. Paolo si fece ritorno per la funzione del Vespro. In essa tenne la predica il Sig. Primo Maestro...» (Ibid., p. 2). In ECM il titolo è “La parola del Primo Maestro (Festa di S. Paolo)”. La commemorazione ricorreva il 30 giugno, ma in quell'anno fu celebrata la domenica 1° luglio (Ibid., p. 2). - Cf. FSP 34, p. 94.

8 Sul bollettino risulta così datata e firmata: S. Bernardo 1949, Sac. ALBERIONE. - Dal Diario apprendiamo che in Giappone il Fondatore aveva benedetto la nuova stazione Radio e incoraggiato l'avvio dell'apostolato del Cinema. - In data successiva, 14 giugno 1953, il Segretario citava la seguente affermazione di Don Alberione: «In Oriente, dove sono passato (Giappone, Filippine e India) i nostri giovanetti ed anche i Professi e le Suore recitano la preghiera a S. Paolo per la conversione di quei popoli».

9 «O San Paolo, maestro delle genti, guardate con sorriso d'amore a questa benedetta terra d'Italia (...) ed ai suoi figli. Il vostro cuore si è dilatato per accogliere ed abbracciare tutti i popoli nell'amplesso della pace. Ora, dal cielo, la carità di Cristo vi spinga a tutti illuminare...».

10 Così D. Giuseppe Bertino SSP: «Nel 1936 in Hankow (Cina) stampammo per primissima cosa il “Segreto o Patto di riuscita” in lingua cinese. Il Primo Maestro ne gioì molto nel riceverlo... [Mando ora] le belle Litanie di S. Paolo (in latino), musicate a Shanghai da un caro amico e benefattore, il Sig. Gustavo Pellegatti, membro dell'Orchestra municipale di quella città, nel 1944! Le Litanie furono composte, per suggerimento mio e di D. Canavero... dal P. Urbano De Vescovi (francescano), grande devoto di S. Paolo e Professore di Sacra Scrittura nel Seminario Regionale Cinese di Hankow...» (Lettera da Vicenza del 26 febbraio 1979).