Beato Giacomo Alberione

Opera Omnia

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APPENDICE VII
«DICHIARAZIONE»

Testo manoscritto, con grafia molto accurata e doppiamente datato, quasi a sottolineare l’importanza che Don Alberione annetteva a questa «dichiarazione», la cui lettura non è univoca e potrà essere oggetto di particolare riflessione da parte dei «successori», ai quali egli lascia «la santa eredità di completare l’opera». Anche la firma col doppio nome è abbastanza inconsueta. Il foglietto venne comunque ripreso da Don Alberione nella ricorrenza del suo 80° compleanno, per aggiungervi una sua tipica raccomandazione.


A CONFORTO E SPERANZA

Ariccia, 10 Agosto, 1963


Dichiarazione
I nostri Istituti femminili, secondo le divine ispirazioni, dovrebbero avere a fianco con parallelo fine un rispettivo istituto maschile (Esempio: Salesiani e Salesiane). Così le Figlie S. Paolo accanto e parallelo fine la Pia Società S. Paolo. In concreto:
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Pie Discepole per la liturgia e Sacerdoti per la liturgia ed adorazioni.
Pastorelle e Pastori.
Apostoline ed Apostoli.
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Non mi è possibile compiere tutto, giacché si dovrebbero preparare giovanetti sino al sacerdozio. Si è dato un inizio: le Suore preparano giovanetti nei prevocazionari,1 alcuni saliranno al Sacerdozio nella Pia Società S. Paolo e a suo tempo, dopo il corso di pastorale... si costituiranno in nuclei a parte e formeranno la parte maschile degli istituti femminili già consolidati ed operanti.
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Questa la santa eredità ai miei successori di completare l’opera.
Ariccia, 10 Agosto 1963

SAC. GIACOMO GIUSEPPE ALBERIONE

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1 Le Suore Pastorelle apersero effettivamente un «prevocazionario» maschile a Saliceto Panaro (Modena), il 10.10.1961; anche le Pie Discepole aprirono un prevocazionario maschile a Thiene (Vicenza). Può essere interessante ricordare che il 21.10.1962 venne inaugurato a Roma, presso la Sampaolofilm, un vocazionario che si proponeva appunto di preparare sacerdoti e religiosi paolini con questa «specializzazione».