Beato Giacomo Alberione

Opera Omnia

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200.
MARIA
DURANTE LA VITA PUBBLICA DI GESÙ

«Le mie pecore ascoltano la mia voce e io le conosco ed esse mi seguono. Io do loro la vita eterna e non andranno mai perdute e nessuno le rapirà dalla mia mano. Il Padre mio che me le ha date è più grande di tutti e nessuno può rapirle dalla mano del Padre mio» (Gv 10,27-29).

1° Dice S. Epifanio: «Maria fu la perpetua compagna di Cristo; e non fu mai divisa dalla sua compagnia». Nella vita privata, nella vita pubblica, nella vita dolorosa, nella vita gloriosa. La Madre fu associata al Figlio sin dal primo annunzio della Redenzione.
«Seguivano Gesù molte donne...».304 Queste istintivamente dovevano raggrupparsi attorno a Maria; come i Dodici ed i Discepoli attorno a | Gesù. Ella era come un tratto di unione tra quelle donne e Gesù; le iniziava al sublime messaggio evangelico; era la prima ad ascoltarlo ed a servirlo; pur nascondendosi quanto era possibile. Sebbene il Vangelo pochissime volte accenni a Maria, era questo precisamente il tempo in cui la figura di Gesù doveva risplendere su tutto: era il grande Maestro.

2° Il contegno di Maria era modesto, il suo parlare sobrio ed umile; il nascondimento, lo spirito di sacrificio e la finezza meravigliosa. La vita di Maria doveva apparire a tutti come l’eco fedele della parola di Gesù; anzi il Vangelo vivente e quasi reso comprensibile nella vita pratica. Divenne così anch’essa, nei limiti consentiti dalla sua condizione, la conquistatrice di anime, con l’apostolato della preghiera, dell’esempio, della parola. Gesù agiva in pubblico; Maria, come nel cuore della Chiesa, nascosta, ed attiva, agiva in segreto. Ambedue per il servizio e la redenzione dell’umanità.

3° Ecco la missione del laicato cattolico; in modo particolare della donna.305
Apostolato della vita interiore: chi è santo apporta al Corpo mistico di Gesù Cristo un sangue puro e vivificante.
L’apostolato dei santi desideri, della preghiera; l’apostolato del buon esempio che colpisce silenziosamente e fa sentire Dio, rappresentato in terra dal giusto; l’apostolato della sofferenza, che | suggella e dà efficacia ad ogni altro apostolato; l’apostolato del servizio allo zelo del clero.

Esame. –
Io vivo con la Chiesa? Accompagno la Chiesa nella sua azione? Apporto alimento alle anime?

Proposito. –
Voglio vivere nella Chiesa, con la Chiesa, per la Chiesa come un membro nel suo corpo.

Preghiera. – O Maria, che avete portato sulle vostre braccia la Chiesa nascente, datemi il vostro spirito: che io vi segua nelle virtù della vita pubblica. Che l’azione del laicato apostolico nella Chiesa sia umile, generosa, costante. Benedite quanti amano e lavorano con la Chiesa e per la Chiesa, nei vari apostolati.
200

304 Lc 8,2.

305 Si tratta di una “illuminazione” che animò il giovane Alberione fin dai primi anni del suo ministero. Al ruolo della donna nella Chiesa e nell’apostolato egli aveva dedicato, già nel 1915, un testo molto importante: La donna associata allo zelo sacerdotale.