Beato Giacomo Alberione

Opera Omnia

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24. IMMACOLATA CONCEZIONE DI MARIA

Meditazione alla Comunità delle Pie Discepole del Divin Maestro.
Roma, Via A. Severo 56, 8 dicembre 19681

L'Immacolata concezione chiaramente (...) da molti Padri dei primi secoli per i quali (...) ebbe il primo culto liturgico in principio di questo secolo. Allora in Italia si trova nel secolo (...) e a Roma in quell'8 dicembre (...).
Il dogma dell'immacolato concepimento di Maria fu definito l'8 dicembre 1854 da Pio IX, circondato da centinaia di vescovi e da un'imponente folla di fedeli, sì. Quello che è l'Assunzione di Maria, è adesso, da questo secolo. Quel che c'è 8 dicembre 1854, da Pio IX. Sì, bisogna che noi adesso... è un atto di fede, come dire, un punto dei comandamenti, oppure (...) per la Messa.
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Maria è il primo e più meraviglioso frutto della redenzione. Bisogna che ci ricordiamo, quando sono [stati] creati Adamo ed Eva, erano innocenti, e poi col peccato sono cascati, sì. E adesso non è per Maria, come si crede in qualche modo. Maria è come la figliuola... e cioè è immacolata, quindi non c'è bisogno di battesimo e di altre cose, Maria è immacolata; e non solamente come fosse nel battesimo, ma questo, e poi tutta la vita di Maria, immacolata. E quindi bisogna che oggi pensiamo a Maria Immacolata; e risponde poi all'Assunzione. Quindi, quando Maria è stata (...) nella immacolatezza, e allora l'immacolatezza, e questa è stata per tutta la vita sua, sì. E la Messa lo fa ricordare.
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Nella comunione, il nostro corpo diventa il tempio dell'Altissimo: quindi quando si fa la comunione bene, l'anima è... siamo puri e immacolati per preparare durante il giorno una degna dimora a Gesù. E allora ognuno (...) l'Immacolata (...). Il punto è: voglio essere lei nei pensieri, nei desiderii, negli affetti, nelle intenzioni e nelle azioni. Se vogliamo (...) come l'Immacolata, i punti sono: pensieri soprannaturali; desiderii soprannaturali e gli affetti soprannaturali, nelle intenzioni e nelle azioni, sì.
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E poi, mentre che si discutevano, riguardo a Maria, e poi secondo il Papa, quello che era Pio IX, e allora al 1854, allora il dogma dell'Immacolata Concezione e della verginità del (...) Maria. Quindi il papa Pio IX più di un secolo. E allora noi bisogna che lo seguiamo; dichiarato come grazia santificante, la Vergine ebbe in grado perfetto le virtù teologali. Adesso ricordare Maria: come Maria è nata, come Maria era già a suo posto; le virtù teologali, come essa è creata, virtù: fede, speranza e carità; e poi le virtù cardinali. Quindi, quando Maria è nata era già a posto: le virtù teologali e le virtù cardinali. Poi, dopo Cristo, che non c'era bisogno del battesimo (...). E cosa resta? I doni e i frutti dello Spirito Santo. E quindi in Maria è, nata, i doni e i frutti del!o Spirito Santo, quindi anche lì è già ricca così. I doni e i frutti dello Spirito Santo in Maria. E poi ci sono le Otto Beatitudini, e poi ci sono i carismi. Che ricchezza! E poi tutte le grazie gratuite e i doni dell'integrità, dell'immortalità e della scienza. Però, sull'esempio di Gesù, Maria si sottomise alla morte. Quindi, sebbene Maria abbia avuto tutte le virtù, Maria si è sottomessa al dolore, (...) a soffrire, e poi alle pene temporali della vita, e nella croce; alle pene temporali e alla morte. Così la vita è ben diversa, la vita di Maria rispetto alle anime.
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L'immacolato concepimento, ordinato alla divina maternità, ebbe il suo corollario nella verginità perpetua. La Madre di Dio fu vergine, Maria, durante e dopo il parto. Quindi, Adamo ed Eva, erano immacolati, poi son caduti nel peccato. E tutti quelli che nascono sono con il peccato originale. Rimane solamente Maria... È, Maria, immacolata, perché nata così... durante e dopo il parto. E allora questo da ricordare: che Maria, immacolata; essa arriva al cielo, e quindi essa, corpo e anima su in paradiso; e questo c'è, sì. E quindi non c'è nessuno fra tutte le persone che ci siano, che ci siano state, non ci sono. Ma Maria invece sale al cielo col corpo e l'anima e quindi l'Assunzione1. Ci sono questi due (...) quindi: uno che è l'Immacolata nel cominciare la sua vita; e poi l'Assunzione, salita al cielo: Bisogna che noi pensiamo sempre dal principio dell'esistensa di Maria (...) e poi finisce con l'Assunzione al cielo. E noi dobbiamo, in mezzo, pensare alle virtù, alle grazie, ai dolori di Maria. Maria si sottomise al dolore, alle pene temporali e alla morte. Queste due funzioni sono quelle che portano la gloria per la Santissima Maria.
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In quel tempo: L'arcangelo Gabriele fu inviato da Dio in un paese della Galilea, era Nazaret, ad una vergine sposata a un uomo della stirpe di Davide. La Vergine si chiamava Maria. L'angelo entrò da lei e le disse: «Rallegrati, o piena di grazia. Il Signore è con te. Tu sei benedetta fra tutte le donne!»1.
Anche tutti i cristiani non hanno ancora capito bene tutto il senso e il valore di Maria. Quindi è la persona più grande che ci (...) sarà (...). E come già salita al cielo (...). Allora portare bene le due cose, e cioè: l'Immacolata, e poi lassù in cielo, Assunta. Portare bene. I fedeli onorano il privilegio di Maria praticando la castità secondo la propria salute. La castità è una virtù fragile e delicata, importante.
Quest'oggi possiamo considerare Maria Immacolata che è insieme Assunta. Immacolata, quando è creata; e poi salita al cielo, l'Assunta. Poi dal cielo porta a noi le grazie. Allora fare il proposito. «Rallegrati, o piena di grazia, il Signore è con te. Tu sei benedetta fra tutte le donne!». Maria, di tutte, anche (...) la quantità di persone quella che è veramente (...). Allora Maria è la creatura principale di tutte. Fare i propositi quest'oggi, e chiudere con (...) con la Messa ancora? Si? Va bene. Ricordare sempre: Maria Immacolata, Maria Assunta.
Sia lodato Gesù Cristo.
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1 Nastro 159/a (= cassetta 253/b.2). Per la datazione,cf PM: «L'Immacolata Concezione... Bisogna che oggi pensiamo a Maria Immacolata...». - dAS, 8 dicembre 1968: «Celebra [il PM] e poi tiene la meditazione alle PD della comunità CGSSP».

1 PIO XII, Cost. apost. Munificentissimus Deus, 1° novembre 1950; definizione del domma della Assunzione della Beata Vergine Maria in cielo - DS n. 3900-3904.

1 Lc 1,26-28.