Beato Giacomo Alberione

Opera Omnia

Effettua una ricerca

Ricerca Avanzata

Il Signore vi benedice particolarmente /nel corso/ (a) di esercizi spirituali. Quindi aspettare dal Signore la luce e dall'altra parte quello che è la grazia per poter camminare e ricavare bene.
Ricavare bene dagli esercizi quello che non è solamente utile, ma necessario. Sì. E intanto /che siete presenti/ (b) qui, pregare tutte assieme. Sì, ciascheduno [prega] /nelle case/ (c), nel giorno e nelle /ore in cui deve pregare/ (d) singolarmente; ma è ancora più efficace la /comunione nella/ (e) preghiera assieme. Sì.
828
Oh, adesso avete già sentito e /capito/ (a) più volte come /si han da fare/ (b) gli esercizi spirituali. Per gli esercizi spirituali ci sono tre [punti] particolari.
Il primo, la prima parte degli esercizi spirituali è la penitenza, cioè fermarsi a fare gli esami di coscienza. E poi, dopo aver esaminato [la coscienza], allora domandare al Signore la grazia di /arrivare/ (c) a un passo, a un passaggio: /quella è la prima parte degli esercizi che chiamiamo penitenza/ (d).
829
Dopo due o tre giorni [sul]la penitenza, allora si ottiene la luce, /la luce di Dio/ (a). Questa luce di Dio si ricava dalle meditazioni, dalle prediche, dagli esami, dalle letture spirituali. Sì. E quindi illuminare - dopo la penitenza - illuminare /la anima.../ (b). (1).

Ariccia (Roma)
10 settembre 1968

830

828 (a) R: nei cor nel corso.
(b) R: prese come siete presenti.
(c) R: del nelle case.
(d) R: ore di fare pregare.
(e) R: comuni comuno comunione della.

829 (a) R: capire.
(b) R: si è da farsi.
(c) R: arrivare arrivare.
(d) R: quello che è la prima parte degli esercizi che chiamiamo la prima parte la penitenza.

830 (a) R: la luce di Dio la luce di Dio.
(b) R: affinché poi poi nel corso dell'anno quello che si allora poco per volta nello scorso dell'anno lo scorso l'anno.
(1) Qui termina l'istruzione senza l'accenno al terzo punto.