Alberione Opera Omnia
 


 

Indicazioni bibliografiche

  Autore

Don Giacomo Alberione
  Titolo Opera ALLE FIGLIE DI SAN PAOLO 1940-1945 (1943)
  Scritta nel 1943
  Anno Ed 2000
  Lingua Italiano
  Pagine Totale 163
  Destinatario Figlie di San Paolo
  Forma Testo
 

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BRANO



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Codice:
41000

SCHEDA - Capitolo: [ISTRUZIONE 0] IL GRAN TESORO   Contesto:contesto Paragrafo: IntroduzionePag.: 418 - Gi? in: HM II/3, p. 155, 156.


[ISTRUZIONE 0]
IL GRAN TESORO
Introduzione

[155] «Passione di Cristo confortatemi»1: dalla passione di Gesù Cristo dobbiamo domandare la forza per i propositi. «Omnia possum in eo qui me confortat»2 diceva S. Paolo guardando il Crocifisso. Sì, possiamo tutto e possiamo vincere noi stessi, possiamo arrivare alla carità, alla vera unione con Dio, a un bel Paradiso.
Divideremo la meditazione in tre punti: 1) Il Paradiso merita che noi rinunziamo a tutto per conquistarlo, tanto è bello. 2) La vita religiosa merita che noi rinunziamo al mondo pur di viverla bene e di essere santi nell'osservanza delle nostre Regole. 3) Nella vita religiosa vi sono anime prudenti ed anime stolte.
I. Il Paradiso merita che noi facciamo qualunque rinuncia. È bella cosa essere una regina, | [156] darsi al mondo e godersi i piaceri della vita e fare come le giovinette che sciupano il tesoro della loro innocenza e le energie giovanili per il mondo? Che cosa dobbiamo cercare sulla terra? Gli uomini cercano o i piaceri, o gli averi, o la gloria, oppure Dio, il Paradiso. Quelli che cercano i piaceri, le ricchezze, la stima si chiamano vani: gente vana che ama cose vane ed alla morte non resta loro più nulla. Al voluttuoso sarà riservata la corruzione e putrefazione del corpo; al ricco basterà una spanna di terra; al vanitoso della sua gloria rimarrà più nulla: lo metteranno sotterra e il suo corpo marcirà. Quelli invece che hanno cercato di servire bene il Signore, di vivere con pazienza aspettando la luce divina, il premio dal Signore, questi non hanno perso niente perché con la morte, liberati dalle altre cose, spiccano il volo verso il cielo.
Il regno dei cieli è paragonato a un uomo il quale scoprì in un campo un gran tesoro nascosto: lo vide, lo seppe valutare, vendette quanto aveva ed acquistò il campo per impadronirsi del tesoro3.
 
Note
1 Invocazione della preghiera: «Anima di Cristo...».
2 Fil 4,13: «Tutto posso in colui che mi dà la forza».
3 Cf Mt 13,44.
 

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