Alberione Opera Omnia
 


 

Indicazioni bibliografiche

  Autore

Don Giacomo Alberione
  Titolo Opera ALLE FIGLIE DI SAN PAOLO 1940-1945 (1940)
  Scritta nel 1940
  Anno Ed 2000
  Lingua Italiano
  Pagine Totale 76
  Destinatario Figlie di San Paolo
  Forma Testo
 

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BRANO



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Codice:
40676

SCHEDA - Capitolo: 18. IL PROGRESSO SPIRITUALE   Contesto:contesto Pag.: 85


raggiungerla: «Siate perfetti, come è perfetto il Padre vostro celeste»5. Dobbiamo nondimeno progredire fino all'ultimo istante della vita. Solo in questi giorni ho sentito una strana risposta: una persona adulta comandata di una cosa non voleva obbedire perché diceva: Non sono più una bambina! Ma la nostra perfezione deve aumentare con gli anni: essere maggiore nell'anzianità che nella fanciullezza.
Come si fa a progredire.
1) Per progredire ci vuole volontà vera e forte. Bisogna avere la certezza che per farsi santi occorre violenza: «I violenti rapiscono il cielo»6. Chi vuole astenersi dal peccato deve mortificarsi: «Progredirai tanto quanto ti farai violenza»7, dice YImitazione di Cristo. Se uno vuol vivere comodamente e non ha forte volontà non raggiungerà la santità e sarà sempre solo tormentato. Il religioso di mezza volontà soffrirà per il bene che non fa e per il progresso che nota negli altri e che egli non sa imitare.
2) Per progredire bisogna pregare perché Gesù infonda la sua grazia. Quando Gesù tutti i giorni aumenta in un'anima la grazia, l'anima va compiendo la miglior preparazione alla morte. Pregare specialmente col ricevere bene i sacramenti e coll'assistere devotamente alla S. Messa: chi prega riceve giorno per giorno aiuti e soccorsi. Camminiamo mentre è giorno: «Verrà la notte quando non si potrà più operare»8. La notte è figura della morte che mette fine al tempo di guadagnare: allora quello che si sarà fatto verrà fissato per l'eternità.
Progrediamo un tantino ogni giorno9: ogni giorno un atto di virtù, ogni giorno propositi decisi e volontà risoluta, non velleità, ché di mezze volontà è lastricato l'Inferno.
Iddio che ha dato a tenere fanciulle la grazia di sopportare i dolori atroci di un martirio glorioso, tanto più darà alle anime che lo pregano la grazia di progredire.
 
Note
5 Mt 5,48.
6 Mt 11,12.
7 Imitazione di Cristo, I, XXV, 4.
8 Gv 9,4.
9 Allusione al proposito di Maggiorino Vigolungo (1904-1918), giovane aspirante della SSP, venerabile.
 

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