FASCICOLI - 1960
Roma, 1 gennaio 1960 - MEDITAZIONE DEL PRIMO MAESTRO
AUGURI PER IL NUOVO ANNO1
Nella Liturgia di oggi dominano tre pensieri:
Il primo pensiero ci viene suggerito dall'ottava de Santo Natale ed è un pensiero di lode e di ringraziament al Padre Celeste che ci ha mandato il Salvator perché prendesse su di sé i nostri mali, i nostri peccati e desse a noi i suoi beni, la sua grazia. Ecco perché tra gli uomini si è introdotto l'uso cristiano d scambiarsi gli auguri nelle feste natalizie.

Il secondo pensiero, la Liturgia di oggi, lo rivolg a Maria perché, è per mezzo suo, che il Padre ci h dato Gesù. La Chiesa perciò nell'Oremus della Messa prega Dio per intercessione di "Colei per cu meritiamo di ricevere l'Autore della vita".

Il terzo pensiero ci viene dalla festa dell Circoncisione, la quale ricorda anche l'imposizione de nome, che per volere di Dio, fu dato al Salvatore: "Vocatum est nomen eius Jesus". Gli fu posto nome Gesù com'era stato chiamato dall'angelo prima che ne seno materno fosse concepito (Lc. 2, 21).

E va bene che in questa circostanza noi c rivolgiamo con il pensiero a Gesù Maestro che ne presepio ha inaugurato la sua grande scuola, scuola che superiore a qualsiasi Università terrena, scuola all quale devono accedere tutti gli uomini. Ma in quest scuola si è accetti soltanto se si è accompagnati raccomandati da Maria.

Un quarto pensiero poi ci è suggerito dalla particolare circostanza del 1° dell'anno. Dobbiamo esprimere a Dio tutta la nostra profonda riconoscenza per averci fatto pervenire a questo nuovo anno. Quanti hanno come noi iniziato il 1959 e sono già passati all'eternità!...

Perché il Signore ci concede un altro anno?
La risposta la troviamo nel catechismo: per conoscere, amare, servire Dio e per poterlo poi godere in Paradiso.
Sono tre i fini per cui siamo sulla terra.

Non sappiamo se questo nuovo anno, che per misericordia di Dio incominciamo, lo potremo anche finire, sappiamo però che tutto il tempo che ci concesso ci è dato unicamente per fare un passo avanti nella conoscenza, nell'amore e nel servizio di Dio. E' questo il fine di ogni anno, di ogni mese, di ogni giorno, di ogni ora. Il Signore che ci domanderà conto di ogni minuto, tanto più esigerà il resoconto de mesi e degli anni!

1° - Ognuno perciò, faccia specialmente quest'anno lo sforzo di conoscere meglio il Signore mediante lo studio diligente del Catechismo, mediante le lettura spirituali e le meditazioni ben fatte, le prediche e l istruzioni riflettute ecc. Conoscere Dio, conoscere quello che è sua volontà, conoscere ciò che dobbiam fare per piacergli e per meritare il Paradiso.

Quanta gioia ci procurerà in punto di morte l sforzo fatto ogni giorno, ogni anno della vita per conoscere sempre meglio il Signore!

2° - Non basta però conoscere! E' necessari amare! Amare Dio significa orientare sempre più verso di Lui la nostra vita per iniziare già qui sulla terra quell'unione che si perpetuerà in cielo.

Oh! allontaniamo dal nostro cuore i desider inutili, l'amore alle vanità, alle soddisfazioni terrene. Non cerchiamo più quello che piace a noi ma quello che piace a Dio! Il nostro cuore palpiti solo per Dio! E le cose tutte siano amate solo in Dio, come dice Sa Francesco di Sales: "Amate le persone care ne Signore, nelle braccia di Gesù!".

Orientare quindi il cuore verso Dio, non in generale, ma in particolare. Fare delle buone confessioni che ci distacchino dal peccato e ci riportino a vivere sempre più nell'amore e nell'unione con Dio.

Fare delle Comunioni fervorose, delle Visit intime perché tutto il nostro essere si stabilisca in Dio.

Egli ci ama! Parliamo a Lui con confidenza; offriamogli spesso il cuore; e quest'oggi rinnoviamo solennemente i voti battesimali e i voti religiosi. Questo rinnovazione va fatta sovente nell'anno ma in modo particolare va fatta oggi, particolarmente dopo l Comunione col proposito di orientare tutta la vita verso il cielo. E si orienta la vita verso il cielo con l conoscenza, l'osservanza, la penetrazione della Liturgia; col fare nostra la preghiera della Chiesa. Ma che no sia una preghiera fatta soltanto a fior di labbra, m una preghiera fatta col cuore e con la vita. Belle cerimonie, bei canti!

3° - Il terzo fine per cui Dio ci concede un nuovo anno è la fedeltà nel suo servizio. Servire Dio pi fedelmente! Ciò significa compiere il suo volere no soltanto nelle grandi ma anche nelle minime disposizioni, nel compimento dei doveri della giornata: studi ben fatto, scuola seguita bene, apostolato compiuto con entusiasmo, disciplina quotidiana osservata con amore; osservanza delle Costituzioni, dei comandamenti, particolarmente di alcuni comandamenti che ci riguardano più da vicino.

La fedeltà al servizio di Dio importa inoltr l'accettazione di tutti gli indirizzi che vengono dati, l'accettazione dei consigli che si ricevono in confessione la corrispondenza a tutte le grazie particolari che i Signore concede all'anima.

Si arriverà poi alla conclusione della vita! S arriverà al Paradiso! Mirare lassù! Tutto passa! Sol il Signore è immortale mentre gli uomini mutano continuamente sulla terra! Dio ci invita continuament al cielo.

Mettiamo in ogni azione le intenzioni di Gesù, l intenzioni per cui Egli si immola sugli altari! Non c ne possono essere delle migliori.

Sia quella di oggi una giornata di ringraziamento: ringraziare il Padre che ci ha dato il Figlio suo; ringraziare Maria che ci ha dato il Redentore! Ringraziare il Maestro Divino che è venuto a tracciarci la via.

Incominciare santamente la novena a Gesù Maestro e proporre di acquistare una conoscenza maggior di Dio, un amore più intenso a Lui, una fedeltà pi diligente nel suo servizio. Allora i giorni saranno pieni di meriti e l'anno, quando giungeremo al termine, costituirà per noi una grande consolazione.

Alla fine della vita il nostro incontro con Gesù sarà un incontro felice: Vieni servo buono e fedele, perché mi hai conosciuto sempre meglio, perché m hai amato sempre di più, perché mi hai servit sempre più fedelmente!

La Messa sia seguita da tutti con questi sentimenti: offrire il Sangue benedetto di Gesù per intercessione e le preghiere di Maria; per l'intercessione e l preghiere di S. Paolo.

Molto raccolto sia il 1° giorno dell'anno che dev essere il modello di tutti gli altri giorni di questi nuovo anno che vi auguro lieto e santo.

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